Segnalibri



FRANCESCO GENTILE, Politica aut/et statistica. Prolegomeni di una teoria generale dell'ordinamento politico, Giuffrè Milano 2003

prefazione ovvero della palingenesi di un testo 1. politicos - primo codicillo su politica e storia ovvero del protrettico politico - secondo codicillo su utopia e ideologia ovvero del nichilismo politico 2. il privato e il pubblico - terzo codicillo sullo "stato di natura" ovvero dell'unico e gli altri - quarto codicillo sul "contratto sociale" ovvero della quadratura del cerchio politico 3. la politica come inconveniente - quinto codicillo sulla societa' come compagnia di assicurazione ovvero della falsa alternativa tra "stato di diritto" e "stato sociale" - sesto codicillo sull'ordinamento come meccanismo assicurativo ovvero dei diritti soggettivi e degli obblighi giuridici nell'etat providence - settimo codicillo sulla "violenza" delle istituzioni ovvero del naufragio della politica nella perversa spirale del terrore 4. il gioco della macchina politica - ottavo codicillosulla "ragion di stato" "singolare del Principe e della Repubblica in universale" - nono codicillo sulla concezione statistica della legislazione ovvero della legificazione della societa' nella geometria politico-legale - decimo codicillo sulla concezione statistica dell'amministrazione ovvero della burocrazia come "stato che s'e' fatto societa' civile" - undicesimo codicillo sulla concezione statistica del giudizio tra politicizzazione della giustizia e giustificazione della politica - dodicesimo codicillo su secolarizzazione e ordinamento politico ovvero dell'umanizzazione del divino e della divinizzazione dell'umano 5. la politica come giusta misura -
tredicesimo codicillo sulle aporie dei c.d. "diritti umani" equivoci e paradossi delle Dichiarazioni, dalla statunitense del 1776 - quattordicesimo codicillo
sulle aporie della volonta' generale o dell'impraticabilita' dell'ingegneria costituzionale nel vuoto politico - quindicesimo codicillo sulle aporie della "Grundnorm" ovvero dell'impossibilita' di fondare virtualmente l'obbligo delle leggi - sedicesimo codicillo sull'aporia dell'individualismo ovvero dell'alienazione dell'uomo al mondo per la pretesa di dominarlo 6. il diverso e il comune - diciassettesimo codicillo sulla virtu' in politica attraverso due percorsi paralleli, in Montesquieu e in Aristotele - diciottesimo codicillo sulla legge in politica attraverso due percorsi paralleli in Filangieri e in Montesquieu - diciannovesimo codicillo su natura e diritto ovvero della difficile intercettazione di un U.F.O.: il diritto naturale 7. res publica - ventesimo codicillo sul personale politico ovvero di tre modi di dirsi aristocratico - ventunesimo codicillo su "... il piu' vicino possibile ai cittadini" ovvero della sussidiarieta' e dell'autonomia - postfazione ovvero della buona fede e della buona volonta' in politica.


FRANCO TODESCAN, Etiamsi daremus. Studi sinfonici sul diritto naturale. (Biblioteca di Lex naturalis, n. 1), Padova 2003
Tema: Uomo e natura. Riflessioni sulla genesi dell'ideologia
tecnocratica. -- Studio I: Uomo, natura, cosmo. Considerazioni sulla genesi
dell'idea di giustizia in un frammento di anassimandro. -- Studio II: Uomo,
natura, soprannatura. Presupposti antropologici della filosofia morale e
giuridica di S. Tommaso. -- Studio III: Uomo, natura, società. Amore,
socialità e legge nella filosofia e teologia del diritto del sec. XVII. --
Studio IV: Natura, società, potere politico. Secolarizzazione del diritto
naturale e jus circa sacra nel pensiero di Ugo Grozio. -- Studio V: Natura e
stato di natura. Storicità e ipoteticità dello stato di natura nelle
dottrine giusnaturalistiche del sec. XVII. -- Studio VI: Natura, diritto,
volontà. Minima hobbesiana. -- Studio VII: Uomo, natura, grazia. Domat e le
fonti del diritto. -- Studio VIII: Natura, individuo, persona.
Individualismo e matematismo nelle teorie della persona giuridica del secolo
XVII. -- Studio IX: Natura, morale, religione. Considerazioni sulla
relazione del principio morale col principio religioso nella filosofia del
diritto di Rosmini. -- Studio X: Natura, diritto, realtà. Il problema della
validità giuridica nel realismo giuridico di Karl Olivecrona. -- Studio XI:
Uomo, natura, limite. Il problema del limite nella scuola del diritto
naturale laico. -- Studio XII (finale): Natura, diritto soggettivo, diritti
umani. Significati culturali della no-zione di «diritto soggettivo» nello
sviluppo del pensiero giuridico moderno. -- Indice dei nomi.


ALBERTO BERARDI, Vincenzo Manzini. Del metodo giuridico, Collana L'IRCOCERVO, ESI Napoli 2003
Capitolo primo - Per una introduzione: della tradizione delle scuole
penalistiche 1.1. Premessa: la classificazione delle Scuole 1.2. La Scuola Classica: libertà del volere ed imputazione morale 1.2.1. Il contesto culturale di riferimento 1.2.2. Il presupposto ipotetico della libertà del volere 1.2.3. La dogmatica della Scuola Classica: presupposti oggettivi e
soggettivi della rilevanza penale 1.2.4. Il problema della pena 1.2.5. I riflessi di diritto positivo: il Codice Penale Zanardelli del 1913 1.3. La Scuola Positiva: eterodeterminismo e responsabilità sociale 1.3.1. Il contesto culturale di riferimento 1.3.2. Il presupposto ipotetico del determinismo 1.3.3. La dogmatica della Scuola Positiva: presupposti oggettivi e soggettivi della rilevanza penale 1.3.4. Il problema della pena 1.3.5. I riflessi di diritto positivo: il progetto di Codice Penale Ferri del 1921 1.4. Il Diritto processuale delle Scuole
1.4.1. Indifferenza della Scuola Positiva ai temi processuali 1.4.2. Il Codice di Procedura Penale Zanardelli e la Scuola Classica 1.4.3. L'eredità delle Scuole: i modelli processuali contemporanei 1.5. Conclusione: la "Terza Scuola": Vincenzo Manzini rompe il dualismo "Scuola Classica - Scuola Positiva" Capitolo secondo - Manzini e l'inadeguatezza della classificazione tradizionale 2.1. Premessa: agli albori del metodo tecnico giuridico: il rifiuto delle Scuole 2.2. Verso il metodo tecnico giuridico: le critiche alla Scuola Positiva e le distanze dalla Scuola Classica 2.2.1. La confusione del giusto con l'utile e l'eccesso di materialismo
2.2.2. La deriva metafisica e l'eccesso di spiritualismo 2.3. Tra Scuola Classica e Scuola Positiva, il fondamento della concezione tecnico giuridica: la giustizia
2.4. La concezione tecnico giuridica del diritto penale 2.4.1. La definizione di società ed i rapporti con lo Stato 2.4.2. La funzione del diritto penale 2.4.3. La giustificazione del diritto penale 2.4.4. La funzione della pena 2.4.5. Per un limite al prevenzionismo: i diritti di libertà 2.4.6. Il rapporto tra morale e diritto penale 2.5. Conclusione: Il tema del rapporto persona - società - Stato Capitolo terzo - Del rapporto giuridico 3.1. Premessa: la centralità del rapporto giuridico nel pensiero di Manzini 3.2. Del rapporto giuridico penale 3.2.1. Il rapporto ipotetico 3.2.2. Il rapporto concreto 3.3. Del rapporto giuridico processuale 3.3.1. L'esercizio della potestà statale 3.3.2. Il soggetto passivo del rapporto: la collaborazione intelligente
3.4. Del rapporto punitivo 3.4.1. L'esercizio della potestà statale 3.4.2. Il soggetto passivo del rapporto: le esigenze di garanzia 3.5. I diritti individuali sulla potestà pubblica e il diritto di difesa 3.5.1. Nel rapporto giuridico processuale 3.5.2. Nel rapporto punitivo 3.6. Dello sviluppo del rapporto giuridico nel processo penale 3.6.1. Timori iniziali 3.6.2. I soggetti 3.6.3. La parte 3.6.4. L'imputato 3.7. Giovanni Leone: distanze e contiguità
3.8. Francesco Carnelutti: distanze e contiguità 3.9. Conclusione: la de-soggettivizzazione del rapporto giuridico Capitolo quarto - Il rapporto giuridico nell'esperienza dell'ordinamento 4.1. Premessa: ancòra sulla desoggettivizzazione del rapporto giuridico 4.2. Francesco Bernardino Cicala: la centralità della norma e la negazione della dimensione intersoggettiva del rapporto 4.3. Hans Kelsen: la dottrina pura del diritto e la negazione della
dimensione intersoggettiva del rapporto 4.4. Gli itinerari kelseniani di Vincenzo Manzini 4.4.1. Il debito teoretico nei confronti del formalismo 4.4.2. ...e il riconoscimento della soggettività dell'imputato 4.5. Conclusione: una contraddizione. Capitolo quinto - Per una conclusione: della tradizione del metodo tecnico giuridico 5.1. Premessa: la centralità del problema del metodo
5.2. Il formalismo giuridico come èsito del metodo 5.3. ...e l'anti-filosofia del tecnicismo giuridico 5.4. Manzini giurista anti-totalitario? 5.4.1. Nella legislazione fascista 5.4.2. Il ritorno nelle legislazioni contemporanee
5.4.3. Un compagno di viaggio.


MARCELLO FRACANZANI, Analogia e interpretazione estensiva nell'ordinamento giuridico, in Collana dell' Universita' Lum Jean Monnet Casamassima Serie Giuridica, Giuffrè Milano 2003

Inquadramento del tema nel problema dell'interpretazione - La necessità di una distinzione tra interpretazione estensiva e analogia come soluzione al problema delle lacune - Tentativi di distinguere interpretazione estensiva e analogia in base alla funzione: il problema della dichiaratività-creatività - L'attuale disciplina della interpretazione della legge: l'articolo 12 delle preleggi - Le soluzioni al problema della distinzione - L'analogia juris e i principi generali - Nuove prospettive sul rapporto tra interpretazione estensiva e analogia.


MARCO COSSUTTA, Questioni sull’informatica giuridica, Giappichelli Torino 2003.
Introduzione. - Prima questione: Su cosa possa intendersi con il sintagma informatica giuridica. -Seconda questione: Sulla genesi della disciplina e sulla querelle: information automatique ou sciences de l'information. - Terza questione: Sulla formalizzazione del linguaggio giuridico. - Quarta questione: Sulla informatizzazione del linguaggio giuridico. - Quinta questione: Sull'uso della cibernetica nella formazione del contratto. - Sesta questione: Sull'uso della cibernetica nella formazione del giudizio. - Settima questione: Su regola, regolarità e giudizio.


DANILO CASTELLANO, Razionalismo e diritti umani. Dall'antifolosofia politico-giuridica della "modernità", Giappichelli Torino 2003
-
Introduzione.
- I La natura razionalistica dei diritti umani.
- II L'antirazionalismo della Chiesa (cattolica) e la critica del magistero
pontificio ai diritti umani.
- III Il problema dei diritti umani nella Carta di Nizza.
- Conclusione.


PAOLO HERITIER, Urbe internet.La rete figurale del diritto.Materiali per un ipertesto didattico, Giappichelli Torino 2003
Sogni. - Entrare nel “quadro” della realtà … - I Figure di rete. - II Dalle
figure di rete alla rete figurale. - III Dal libro all’ipertesto: un
problema ermeneutico per l’informatica giuridica. - IV La situazione e il
collegare. verso l’origine. - Entrare nel “quadro” del testo. Dalla
“lettera” alla dogmatica …


LUCIO FRANZESE, Ordine economico e ordinamento giuridico – La sussidiarietà delle istituzioni, Padova, 2004, pp. 169.


ELISA DE BELVIS, Appunti sulle Questioni sull’informatica giuridica di Marco Cossutta.